GIRARD-PERREGAUX


GP POUR FERRARI

Ref. 80200

È del 1994 il primo esemplare della linea Girard-Perregaux pour Ferrari, che ha preso vita dopo l’incontro tra Luigi Macaluso, Presidente della Maison, e il Direttore del settore corse della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. Le affinità tra le due realtà, quella orologiera e quella automobilistica, sono più d’una e questo ha contribuito all’evolversi di una collezione ricca e completa che, dal successo del primo modello, ha conosciuto un’espansione culminata nella creazione di una vera e propria "famiglia" orologiera.

Il primo esemplare realizzato dalla Casa di La Chaux-de-Fonds, un orologio di grande fascino e di straordinaria personalità, dall’eleganza sobria e raffinata, risale alla primavera del ’94. Del "Chronographe à rattrapante", animato dal calibro automatico GP 8290, sono stati prodotti solo 499 pezzi per ciascuna versione di cassa, in oro giallo, oro bianco e platino, andati completamente esauriti in breve tempo. Dopo lo straordinario successo del rattrapante, la Maison ha fatto il "bis" con il cronografo "semplice" e con i due automatici presentati nell’autunno del 1995: l’esemplare con piccoli secondi al 6 denominato Le President, animato dal calibro GP 2201, e il tre sfere con data, di misura media, equipaggiato con il movimento GP 2200. A chiudere il cerchio della collezione Ferrari (per ora) è giunto, nel 1996, in concomitanza con i cinquanta anni di vita della Casa di Maranello, l’F50, che porta lo stesso nome della mitica automobile prodotta per celebrare l’anniversario. Si tratta di un sontuoso cronografo con calendario perpetuo, fasi di luna, indicazione del bisestile, 24 ore, animato, anche in questo caso, da un movimento automatico, il calibro GP 3170 Del cronografo Ferrari conosciamo le versioni con quadrante classico argenté, blu, bordeaux, nero, ma a queste si sono aggiunte le due varianti con fondo rosso e giallo. Quest’ultima ha un aspetto spiccatamente sportivo e allo stesso tempo assolutamente originale, che al fascino del fondo colorato di giallo acceso unisce l’accostamento con il nero dei quadrantini cronografici (ore al 6, minuti al 9) e del cinturino, in coccodrillo, cucito a mano e chiuso da fibbia ad ardiglione personalizzata con il cavallino Ferrari. Il simbolo della mitica Casa automobilistica si ritrova anche sul quadrante, appena al di sotto del 12, e inciso sul fondello, che ribadisce, oltretutto, la specificità della creazione orologiera «Manufacturé spécialement pour Ferrari». La struttura della cassa, in acciaio, ricalca quella della collezione, fatta di morbide linee curve per la carrure e per le anse e di superfici lucide e specchiate. Impermeabile sino a 3 atmosfere, presenta una lunetta satinata che chiude fortemente sul vetro zaffiro. Il movimento che anima l’orologio è il calibro GP 2201, con datario, realizzato su una base ETA 2892-A2 alla quale è stato aggiunto un modulo DUBOIS-DEPRAZ 2021, con 27 rubini, 28.800 alternanze orarie, 13’’’.

 

 

• Le dimensioni: altezza, anse comprese: 45,5 mm; larghezza, corona compresa: 41 mm; diametro della cassa: 38 mm; spessore: 13 mm; peso complessivo: 74,3 g.

• Il prezzo: 5.980.000 lire.