orologi 193 - novembre 2005

L'opinione degli esperti

TRE OROLOGI
Complimenti per la rivista, ben costruita e arricchita da dati tecnici. Mi appassionano gli orologi antichi e mi farebbe piacere avere una valutazione degli orologi in allegato, tra cui un Omega d'oro a 18 carati, un Loengrin con meccanismo d'oro e un Favre Leuba da donna, anch'esso in oro.
Gaetano - gaetazi@libero.it
L'orologio sul quale, a quanto sembra, lei ripone le maggiori aspettative, purtroppo non ci convince affatto. Parliamo dell'Omega, naturalmente, sulla cui originalità nutriamo molti dubbi; piuttosto che indicare una valutazione, dunque, la invitiamo a farlo visionare direttamente da un esperto, per conoscerne l'origine. Riguardo agli altri due, il Loengrin è un orologio degli anni '50 (ma il meccanismo è solo dorato) con una valutazione di circa 250 euro, mentre il Favre Leuba da donna risale agli anni '60 e ha una valutazione di circa 350 euro.
Loengrin.
VACHERON
Sarei interessato a conoscere la quotazione e l'epoca di un Vacheron con doppia cassa in oro 18 carati, di cui allego le foto.
Egidio - Firenze
Il suo è un bell'orologio savonnette risalente al 1900 circa. Non è raro trovare esemplari di quest'epoca con la sola firma di Vacheron, nonostante l'unione tra Vacheron e Constantin - da cui è nato il noto marchio orologiero - risalga al 1819; ma, come lei può immaginare, spesso la storia passata dei marchi propriamente detti non risulta così lineare: bastava, per esempio, un cambiamento al vertice dell'azienda, anche se di membri della stessa famiglia, per determinare il cambiamento della ragione sociale. Circostanza, quest'ultima, che si è verificata più volte, nel corso dell'Ottocento, anche nella storia di Vacheron Constantin. Tornando al suo esemplare, possiamo valutarlo intorno a 1.200 euro.
Vacheron à Genève.
NATIONAL WATCH C°
Mi rivolgo a voi sperando che possiate fornirmi informazioni in merito a un orologio da tasca che dovrebbe avere circa 80-100 anni ed essere stato acquistato a Roma. La marca è National Watch C° - La Chaux-de-Fonds, e l'orologio è in oro. Vi sarò grato se potrete fornirmi informazioni anche relativamente al suo possibile valore.
Nevio Melotti - nemel@inwin.it
Considerando la qualità delle immagini, il suo orologio dobbiamo più immaginarlo che vederlo. Trattandosi di un savonnette in oro risalente all'inizio del Novecento, con cassa apparentemente molto leggera, la sua quotazione si attesta intorno a 1.000 euro. La denominazione originaria del marchio dovrebbe essere Nationale Watch C°, una manifattura operante all'inizio del Novecento con una produzione di orologi e componenti per l'orologeria.
GIRARD-PERREGAUX
Complimenti per la rivista, che acquisto regolarmente da alcuni anni. Sono in possesso di un Girard-Perregaux, penso degli anni '50 o '60, perfettamente funzionante ma con tracce di usura sulla cromatura. Vorrei conoscere il nome del modello, il periodo di costruzione e il valore di mercato.
Danilo Bonzi - bonzi@cogenera.it
Il suo è un classico modello con piccoli secondi; non ne conosciamo il nome, anche se non è affatto scontato che ne avesse uno, e comunque non è determinante per la storia dell'oggetto. Molto più importante sarebbe, a nostro avviso, ricostruire le vicende relative alla cassa: quella che vediamo non sembra perfettamente adattata al movimento, che risale agli anni '40. E allora ipotizziamo che l'orologio sia nato con cassa d'oro e che quest'ultima sia stata in seguito sostituita con la cassa cromata, molto più a buon mercato. Certo è che, nelle condizioni attuali, l'orologio ha una valore assai modesto: 200 euro al massimo.
CRONOGRAFO LONGINES
Posseggo un Longines cronografo degli anni '40, a carica manuale, con vetro plastico. È perfettamente funzionante. Vorrei sapere se è un pezzo importante e quanto può valere.
Enrico Spataro - Vicenza
Il suo è un bellissimo cronografo Longines con i pulsanti a pompa, realizzato non prima della metà degli anni Sessanta! La valutazione si attesta intorno a 2.000 euro.
Longines.

ATMOS DI JAEGER-LECOULTRE
Gradirei conoscere il valore attuale del mio orologio Jaeger-LeCoultre Atmos, le cui dimensioni sono: base cm 16, altezza cm 22, profondità cm 12. L'orologio è stato acquistato trent'anni fa da Hausmann, a Roma, per un valore commerciale di 12 milioni di lire.
Davide - Roma
La sua pendola Atmos è un modello risalente agli anni '60-'70. Riteniamo che le sue informazioni sul prezzo d'acquisto non siano corrette: trent'anni fa un esemplare come il suo, con cassa dorata, poteva costare intorno a 1.700.000 lire, non 12 milioni! Attualmente la valutazione è di circa 1.500 euro.
Atmos di Jaeger-LeCoultre.
CRONOGRAFO MINERVA
Sono in possesso di un cronografo monopulsante Minerva con scala pulsometrica, cassa in argento a doppio fondello di 50 millimetri di diametro, perfettamente funzionante e in ottime condizioni. Vorrei conoscerne il valore e l'anno di costruzione.
Alessandro - Mike.Ferreri@libero.it
Guardando il suo orologio nutriamo dei dubbi sull'originalità della cassa, che sembra più giovane rispetto al movimento. Se fosse tutto originale, l'orologio risalirebbe al 1925 circa, con una quotazione di circa 1.500 euro.
Cronografo Minerva.
CHONOMETRE ERNEST MAGNIN
Chiedo cortesemente una valutazione orientativa di questo vecchio orologio da tasca, credo della fine dell'Ottocento. La marca non la conosco, ma le condizioni sono ottime.
Renzo - renzolepera@libero.it
Il suo è un grazioso modello con scappamento a cilindro realizzato intorno al 1915. Graziosa anche la cassa, con riproduzione di una scena campestre. La valutazione è di circa 250 euro.
Ernest Magnin.
EBERHARD
Invio due foto del mio Eberhard automatico, forse degli anni '70, del quale chiedo gentilmente la valutazione attuale.
Sandra Banci - Magione (PG)
Il suo è un bell'Eberhard degli anni '70, automatico day-date con cassa massiccia in acciaio. La valutazione si attesta intorno a 300 euro.
Eberhard.
FERRARI FORMULA
Nel 1990 ho acquistato un orologio Ferrari Formula con cinturino in caucciù, di cui conservo ancora la garanzia, pagandolo 850.000 lire. L'orologio era commercializzato dalla LMC di Milano e non è più in produzione da alcuni anni. Premesso che è perfettamente funzionante e integro in ogni sua parte, ritenendolo un oggetto d'antiquariato, gradirei sapere il valore attuale dello stesso per un'eventuale vendita.
Luca Tegini - groovyteam@katamail.com
Il modello in suo possesso, per quanto uscito di produzione, è troppo giovane per essere considerato un "oggetto d'antiquariato". Attualmente può aspirare, comunque, a una valutazione di circa 700 euro.
UNIVERSAL
Possiedo un orologio Universal 263 con cassa in oro, credo degli anni '50-'60, funzionante. Un orologiaio mi ha detto che manca la ruota conduttrice dei secondi, ma non ha saputo indicarmi il valore. Mi potete aiutare voi?
Bruno - brunoesylvie@libero.it
Effettivamente il suo Universal dovrebbe risalire agli anni '50, con una valutazione di circa 400 euro.

CRONOGRAFO MOVADO
Vorrei acquistare un orologio Movado degli anni '30 e pertanto vi chiedo quale sia, orientativamente, la sua quotazione.
metalKey@libero.it
Considerando la quantità di posta che riceviamo ogni mese - alla quale rispondiamo rigorosamente seguendo l'ordine di arrivo - siamo certi di arrivare in ritardo per essere suoi consulenti nell'acquisto dell'orologio, a meno che il suo venditore non fosse disposto ad aspettare qualche mese! Se lo ha già acquistato, comunque, sappia che lei è proprietario di un classico cronografo degli anni '40 (decisamente fuorviante la datazione negli anni '30): se è originale e in oro la valutazione si attesta intorno ai 4.000 euro, se è in acciaio vale circa la metà.
OMEGA SEAMASTER
Ho da poco comprato un Omega Seamaster del 1954. Vorrei, se possibile, una valutazione sommaria dello stesso.
Francesco - francescoven2@yahoo.it
Considerando che il Seamaster è stato lanciato dalla Casa Omega nel 1957, la datazione del suo modello dovrà essere spostata almeno un po' in avanti. Detto questo, possiamo notare l'ottimo stato del quadrante e della cassa in acciaio, e valutarlo circa 400 euro.
CRONOGRAFO MONOPULSANTE
Vi invio alcune foto di un orologio in oro per sapere qualcosa in più sul suo valore, nonché sul modello e l'epoca di costruzione. La meccanica è perfettamente funzionante, ma la cassa andrebbe forse ricostruita: ne vale la pena?
Dario Tartari - dtartari@annovireverberi.it
Il suo è un classico cronografo monopulsante degli anni '30, con doppia scala sul quadrante, tachimetrica e telemetrica; se avesse la cassa originale in buono stato potrebbe essere valutato intorno a 2.500 euro. A questo valore, tuttavia, il suo orologio non potrebbe mai aspirare con una cassa rifatta (per la quale dovrebbe affrontare una spesa di circa 400 euro): sarebbe, piuttosto, un bell'oggetto da indossare.
VACHERON CONSTANTIN
Vorrei avere notizie circa l'orologio Vacheron Constantin Ref. 479083 di cui allego la foto. Mi interessa sapere di che anno è e la valutazione.
Chiara La Cava - cielleci@gmail.com
La foto è di qualità scarsissima, ma l'orologio dovrebbe risalire agli anni '60; la valutazione, bracciale compreso, si attesta intorno a 2.500 euro.
NOREXA E OMEGA
Sono in possesso di due orologi appartenuti a mio padre, perfettamente funzionanti e in oro. Poiché non li uso vorrei venderli, ma non ne conosco la valutazione.
Andrea Zagarrio - andrea.zagarrio@alice.it
Il cronografo Norexa risale agli anni '50 e ha una valutazione di circa 500 euro. L'Omega risale agli anni '60; senza bracciale ha una valutazione di circa 400 euro (quest'ultimo, venduto separatamente, potrebbe costare circa 300 euro).
OMEGA SEAMASTER 600 PROFESSIONAL
Ho ricevuto in eredità l'Omega Seamaster 600 Professional di cui allego una foto. Vorrei conoscerne la valutazione, le caratteristiche e il periodo di costruzione.
ilsignorino@aliceposta.it
Subacqueo professionale con una lunga storia all'interno della produzione di Omega, e nella storia dell'orologeria subacquea in generale, l'orologio in suo possesso dovrebbe risalire agli anni Settanta. Se è tutto originale, potrebbe essere valutato circa 1.500 euro.
FALSI: UN PROBLEMA SEMPRE ATTUALE
Vi invio diverse foto di un orologio Cartier ricevuto in eredità, per saperne di più sul valore, sul modello e sull'anno di costruzione. Ha cassa in argento e movimento meccanico a carica manuale perfettamente funzionante.
Rina Ciccotelli - Venafro (IS)
Abbiamo scritto tante volte che stabilire l'originalità o meno di un orologio attraverso semplici immagini fotografiche non è possibile, ma nel suo caso è abbastanza evidente che ci troviamo di fronte a un falso, nel quale la firma Cartier sul quadrante è solo il frutto di un'imitazione, e neanche troppo attenta. Pubblichiamo comunque lettera e foto per rivolgere ancora una volta a tutti i lettori un invito a essere più cauti nell'acquisto degli orologi (anche se lei non lo ha acquistato personalmente!), soprattutto in considerazione dell'altissimo numero di contraffazioni presenti sul mercato. In proposito, basterebbe soltanto rivolgersi ai concessionari ufficiali dei vari marchi per essere sicuri di ciò che si sta acquistando.
TRE OROLOGI DA TASCA
Sono in possesso di tre antichi orologi da tasca, in merito ai quali vorrei conoscere la vostra pregiata valutazione.
Bruno Marcuzzi - Pinzano al Tagliamento (PN)
L'orologio Illinois, con cassa savonnette in oro a 14 carati, risale al 1880 circa e ha una valutazione di 1.200 euro. Vale circa la metà l'Elgin, di diametro minore e realizzato all'inizio del Novecento. Chiude la serie un orologio francese in argento di grande diametro: è stato realizzato anch'esso nei primi anni del Novecento e ha una valutazione di circa 200 euro.
QUADRANTE ORIGINALE O RISTAMPATO?
Vorrei sapere se e quanto incide sulla valutazione di un orologio il quadrante ristampato. Mi pongo questa domanda perché possiedo un Rolex 2811 con quadrante champagne, con indici orari parzialmente sbiaditi (da ore 4 a ore 6) e circa un terzo della superficie più rosata.
In sostanza, è meglio un quadrante non perfetto ma originale, o mi consigliate di farlo ristampare?
Simone Conte - ilbiffo@libero.it
Nel suo caso, pur non vedendo l'immagine dell'orologio, riteniamo doveroso consigliarle di mantenere l'orologio originale: si tratta di un Rolex, quindi di un orologio importante e di buon valore collezionistico, sicuramente più valorizzato dall'originalità di ogni sua parte piuttosto che dalla perfetta leggibilità di un quadrante ristampato.
Diverso è il caso di orologi di scarso valore, nei quali l'incidenza è minima dal punto di vista collezionistico, e trascurabile dal punto di vista economico (mediamente la ristampa del quadrante incide per il 30% del valore).
UNA PICCOLA COLLEZIONE
Gradirei, se possibile, conoscere la valutazione di alcuni orologi in mio possesso, dei quali invio le fotografie.
Giulio - Bobbio (PC)
Composta in maggioranza da orologi da polso, la sua piccola collezione comprende: un Baume & Mercier degli anni '40 con cassa in oro, anse a fiocco e quadrante a nido d'ape, del valore di 500 euro; un Omega Seamaster in acciaio realizzato intorno al 1965-70, del valore di 600 euro; un Omega Speedmaster automatico del 1992 con scatola e garanzia, del valore di circa 2.000 euro; un Porsche Design cronografo automatico in acciaio brunito, risalente agli anni '70 e valutabile circa 1.500 euro; un Aydil Watch cronografo monopulsante degli anni '40, con scala medicale, del valore di 1.200 euro; un Agir Watch cronografo a carica manuale dell'inizio degli anni '50, con cassa in acciaio, valutabile circa 200 euro; un Hosam cronografo degli anni '60, con cassa placcata oro, del valore di circa 350 euro; un Venus automatico con cassa placcata oro, risalente agli anni '50, anch'esso del valore di 350 euro; infine un Eterna in acciaio con movimento al quarzo, non valutabile.
L'orologio da tasca è un Waltham dell'inizio del Novecento, con cassa placcata oro e quadrante in smalto molto ben tenuto; la sua valutazione è di circa 700 euro.
Baume & Mercier.
     
   
Omega Seamaster.    
     
.    
Omega Speedmaster.
     
   
Aydil Watch.
     
   
Agir Watch.
     
   
Venus.
     
   
Waltham.