orologi 176 - MARZO 2004

L'opinione degli esperti

LEVRETTE

Vorrei avere qualche informazione in merito a un orologio Levrette in mio possesso, del quale invio alcune immagini.

Green - Holland - d.grod.groen12@chello.nl

 

Il suo è un orologio risalente al 1915 circa. Dalle foto non riusciamo a stabilire se è in oro oppure no: nel primo caso, considerando anche la sua bella catena, avrebbe una valutazione di circa 600 euro; se invece fosse in acciaio, la valutazione non supererebbe i 100 euro.


PERSEO

Sono in possesso di due orologi ferroviari, entrambi appartenuti a mio padre: uno da polso della Universal Genève e uno da tasca della Perseo. Mi interesserebbe conoscere il loro valore.

Enrico Raffone - raen82@virgilio.it

 

L'Universal risale agli anni '60-'70 e ha una valutazione di circa 200 euro. Il Perseo risale invece agli anni '50-'60 e ha una valutazione di circa 250 euro.


LONGINES

Vi scrivo per chiedervi notizie relative a un orologio Longines da uomo che ho acquistato, e del quale invio una foto.

alex_pipitone@inwind.it

Il suo è un modello degli anni '60, il cui quadrante è stato probabilmente ristampato (o, almeno, questa è l'impressione che ricaviamo osservandone la fotografia). Se è in acciaio, ha un valore di circa 150 euro.


IWC PORSCHE DESIGN

Dal dicembre del 1996 sono in possesso di un cronografo in titanio IWC Porsche Design modello 3732-001. Poiché un mio conoscente collezionista di orologi mi ha chiesto di venderglielo, vi chiedo di indicarmi una sua valutazione. Preciso che l'orologio è come nuovo, essendo stato indossato pochissimo.

Renzo Burchiani - Ancona

All'epoca del suo lancio un cronografo come il suo aveva un prezzo di listino oscillante intorno ai 3 milioni di lire, oggi traducibile in circa 1.500 euro.


BAUME & MERCIER E PIAGET

Allego alla presente le fotografie di due orologi acquistati tra il 1991 e il 1992, ma indossati pochissimo e perfettamente funzionanti: un Piaget automatico d'oro e un Baume & Mercier in acciaio. Vorrei conoscerne la valutazione, che mi serve soprattutto per avere una regolare copertura assicurativa.

Bruno Galetti - Milano

Il Piaget può essere valutato intorno ai 1.000 euro, mentre la valutazione del Baume & Mercier si attesta intorno ai 400 euro.


ZENITH SUBACQUEO

Vorrei conoscere la valutazione del mio cronografo subacqueo di marca Zenith, che mi è stato regalato circa trent'anni fa.

Virgilio Barnabei - virgilio.barnabei@tin.it

La valutazione di un orologio subacqueo degli anni '70 - epoca in cui è stato presumibilmente realizzato il suo esemplare - si attesta intorno ai 1.000-1.200 euro. 


LANCO

Ho ricevuto in eredità un Lanco Antimagnetic 17 rubini con cassa in oro a 18 carati, funzionante. Vorrei sapere a quale periodo risale e qual è la sua valutazione.

Luigi Patrizi - luigi.patrizi@tin.it

Il suo è un orologio degli anni '40, insolito perché con cassa in oro, la cui valutazione oscilla intorno ai 400 euro.


ROLEX DAY-DATE

Vi chiedo, se possibile, la valutazione del mio Rolex Day-Date in oro, in perfette condizioni, di cui non conosco l'esatto anno di realizzazione.

Stefano Giovanelli - Parma

Rolex Day-Date.

Il suo è un bellissimo Rolex risalente agli anni Settanta, la cui valutazione si attesta intorno ai 3.000 euro.


DUE OROLOGI DA POLSO E DUE DA TASCA

Vi invio le foto di quattro orologi in mio possesso, e vi sarei grato se poteste fornirmi una valutazione degli stessi, per un'eventuale vendita.

Bernardo Marozzi - Ascoli Piceno

 

Iniziamo dai due orologi da polso, che sono anche i modelli di maggior valore della sua piccola collezione: il Bulova Accutron, valutabile circa 300 euro (se funzionante), e lo Zenith in oro, del valore di circa 400 euro.
Ammonta a circa 300 euro anche la valutazione dell'orologio da tasca acquistato in America all'inizio del Novecento, mentre è di soli 100 euro il valore dell'altro orologio da tasca, con cassa non originale.


EBERHARD

Possiedo un orologio Eberhard con cassa in oro di forma quadrata e quadrante con quattro brillanti ai quarti. Vorrei sapere a quale periodo risale e qual è la sua valutazione.

lucioragni@tiscali.it

Il suo è un orologio realizzato probabilmente alla fine degli anni '70. La valutazione, trattandosi di un esemplare di misura piccola, non supera i 300 euro.


CRONOGRAFO PHIGIED

Mi piacerebbe sapere qualche curiosità sull'orologio di cui sono in possesso, e conoscerne la valutazione approssimativa. Si tratta di un cronografo "Phigied Extra - 17 Rubis Antimagnetic" placcato in oro.

Roberto Pazzi - robertopazzi@supereva.it

 

La qualità dell'immagine da lei inviata è davvero proibitiva: possiamo appena dedurre l'epoca di costruzione, che risale agli anni '50; modesta la valutazione, che si attesta intorno ai 200 euro.


DELBANA

Mi piacerebbe avere qualche informazione sull'orologio in mio possesso con marchio Delbana, che credo essere una marca svizzera non più esistente. Preciso che la cassa è stata sostituita.

Vittorio Pagliuca - vittorio.pagliuca@poste.it

 

Come lei comprenderà, trattandosi di un orologio non originale in tutte le sue parti, e non vedendo la meccanica, non è facile dare informazioni e una valutazione. Supponiamo, in base al quadrante, che possa trattarsi di un calibro Landeron degli anni '50, la cui valutazione si attesta intorno ai 150 euro.


VACHERON CONSTANTIN

Ho ricevuto in regalo un Vacheron Constantin rettangolare ultrapiatto, in oro a 18 carati. Vorrei gentilmente sapere il valore e l'anno di produzione.

Alves Aniello - iraklis.kalantzis@fastwebnet.it

Si tratta di un orologio relativamente moderno, con molta probabilità realizzato negli anni '80, la cui valutazione oscilla intorno ai 1.500 euro.


LANCO E OLMA

Sono un neofita del settore orologi e vorrei porre alla vostra attenzione, per una giusta valutazione, i miei due orologi da collezione, di cui allego le foto.

Franco Panico - pianpafra@tin.it

 

Il Lanco è un orologio degli anni '40 con cassa in acciaio, del valore di circa 150 euro. L'Olma è un modello da donna in oro risalente agli anni '50 circa; anche in questo caso la valutazione si attesta intorno ai 150 euro.


UN OROLOGIO DA TASCA DEL 1870 CIRCA

Vi invio le foto di un orologio da taschino ricevuto in eredità, di cui vorrei conoscere origine e valutazione. Come potete constatare la cassa è interamente in oro e il movimento è perfettamente funzionante

Luigi Gally - luigi.gally@wanadoo.fr

  Il suo orologio è un modello svizzero del 1870 circa, la cui valutazione si attesta intorno ai 700 euro.


ELGIN

Vorrei sapere se potete darmi informazioni su un orologio di cui allego le foto. La sua marca è Elgin.
Gianluca Tosi - lucagin@tiscalinet.it

Gianluca Tosi - lucagin@tiscalinet.it

Il nome ci dice già che si tratta di un orologio di produzione americana. Per il resto si tratta di un modello con cassa savonnette risalente al 1880 circa, quasi certamente placcata oro oppure in oro basso. La valutazione è di 500 euro.


OROLOGIO DELLA META' DELL'OTTOCENTO

Leggo da diversi anni la vostra rivista e, da quando vivo in Belgio, spesso leggo la versione net. Vi invio, per conto di un amico, le foto di un orologio che lui ha ereditato da suo padre, del quale vorrei avere notizie relative all'origine, la nazionalità e la valutazione.

Maurizio Cinti - Ransart (Belgio)

 

Si tratta di un orologio a chiavetta che supponiamo di produzione francese e risalente alla metà dell'Ottocento; se lei è un lettore abituale, sa che potremmo essere più precisi su origine e datazione solo osservando il movimento. Quanto alla valutazione, trattandosi di un orologio d'argento, possiamo indicarla in circa 200 euro.


LUCIEN ROCHAT E OMEGA

Chiedo alla cortesia dei vostri esperti di voler formulare un giudizio sulla qualità e sul valore attuale di tre orologi seminuovi: due Lucien Rochat in acciaio e oro e un Omega in acciaio.

Gennaro Volpe - mef0454@iperbole.bologna.it

Per i Lucien Rochat possiamo indicare una valutazione di circa 7-800 euro per il cronografo e di 400 euro per il Riserva di carica. Quanto all'Omega, sicuramente più quotato, la valutazione si attesta intorno ai 1.300 euro.


BREITLING CHRONOMAT

Vorrei sapere qual è il nome del modello del mio cronografo Breitling acquistato nel 1987, e quale il suo valore.

Stefano Marta - martastefano@tiscali.it

 

Il suo è un classico Chronomat, cronografo di grande successo della Breitling lanciato nel 1984 in occasione del centenario della Casa. Attualmente la sua valutazione commerciale si attesta tra i 1.000 e i 1.200 euro.



WALTHAM

Nel complimentarmi con la vostra rivista, che trovo molto interessante, chiedo la valutazione di un orologio da tasca marca Waltham, di cui allego le foto.

Giuseppe Viscardi - tuzzolaca@tiscalinet.it

 

Il suo orologio, di produzione americana e risalente all'inizio del '900, ha una valutazione di circa 400 euro.


AVIA

Vorrei avere qualche informazione in merito a un orologio Avia in mio possesso. So che è d'oro e abbastanza antico. Se possibile, vorrei sapere quanto può valere.

anesio@tin.it

 

Il suo orologio risale alla fine degli anni '40; se è in oro, la sua valutazione attuale si attesta intorno ai 350 euro.


DOXA

Vi scrivo per chiedere la valutazione di un orologio Doxa con movimento automatico e cassa in oro, acquistato nei primi anni '70. Purtroppo il bracciale d'oro è stato smarrito.

Graziano Casagrande

 

In effetti il suo orologio è stato realizzato alla fine degli anni Sessanta. La sua valutazione, considerando che la cassa è in oro, oscilla intorno agli 800 euro.


REVUE

Desidererei conoscere la valutazione di un Revue dei primi anni '70, credo in oro, di cui non conosco il modello e le caratteristiche tecniche.

Fabrizio Banfi - Provincia di Como

 

Revue.

Il suo Revue, caratterizzato da un originale quadrante con cifre evidenziate ai quarti, ha una valutazione commerciale di circa 600 euro.


DUE OROLOGI DA TASCA E DUE DA POLSO

Innanzitutto desidero farvi i complimenti per la rivista, davvero molto ben fatta, ma anche per il sito Internet, veramente chiaro e graficamente piacevole. Vi scrivo per conoscere la valutazione di alcuni orologi, tutti in oro.

InfoOrocash - info@orocash.net.

 

L'orologio da tasca Genève, risalente alla fine dell'Ottocento, ha una valutazione di circa 350 euro. L'altro orologio da tasca, firmato IWC, è un savonnette d'inizio '900 con valutazione di 800-900 euro circa. Dei due orologi da polso, sia il Longines che l'Omega risalgono agli anni '50 e hanno una valutazione di circa 500 euro.


ULYSSE NARDIN

Recentemente sono venuto in possesso di questo orologio in oro risalente presumibilmente agli anni '40. Vorrei conoscerne se possibile la valutazione e avere un parere sull'autenticità.

Costantino De Lauri - sacoma@libero.it

 

Il suo è un Ulysse Nardin degli anni '50 (da quanto possiamo osservare non abbiamo motivi sufficienti per metterne in dubbio l'autenticità, ma, come lei capirà, per pronunciarsi con sicurezza sull'argomento è necessario un esame diretto dell'oggetto), la cui valutazione si attesta intorno ai 900 euro.


TUDOR MINI-SUB

Vorrei conoscere la valutazione del mio Tudor Mini Submariner Blue Dial.

Mirko Consalvi - gualcon@hotmail.com

Tudor Mini-Subx.

La valutazione del suo Tudor Mini-Sub, apparentemente in buone condizioni, oscilla attualmente intorno ai 1.000 euro.


UNA COLLEZIONE DI OROLOGI DA TASCA

Richiedo cortesemente la valutazione approssimativa e l'epoca di alcuni orologi da tasca di cui allego le fotografie. Mi complimento con la redazione per la rivista e per la professionalità degli esperti che vi collaborano.

Alberto Angarano - alberto.angarano@libero.it

 

Iniziamo dai due Omega, che lei fa risalire agli anni '30; precisando che siamo tentati di spostare al decennio precedente la datazione del modello in acciaio, indichiamo per essi una valutazione di 200 e 300 euro, rispettivamente per il modello in acciaio e per quello in argento. Stessa correzione, ma in avanti, per la datazione dell'Avia (che lei fa risalire agli anni '30), il cui valore commerciale si attesta intorno ai 200 euro. Agli anni '30-'40 risalgono anche altri due orologi della sua collezione: esattamente l'esemplare con il disegno dell'aquila sul quadrante, il cui movimento appare di qualità piuttosto scadente, e l'esemplare "Inimitable" con cassa in alpacca, dotato di movimento tipo Roskopf; per essi la valutazione è, rispettivamente, di 150 e 200 euro.
Concludiamo con l'orologio a chiavetta in argento: un esemplare risalente al 1840 circa, del valore di 350 euro.


OMEGA SEAMASTER

Vi sarei grato se poteste darmi informazioni relative all'orologio Omega Seamaster di cui allego una foto. Vi ringrazio anticipatamente e complimenti per il vostro interessante sito.

Ivan De Luca - caxxde@tin.it

 

Il suo è un modello risalente alla fine degli anni '60, la cui valutazione oscilla intorno ai 400 euro.


OMEGA CONSTELLATION

Posso avere una valutazione, anche approssimativa, di questo orologio? L'ho acquistato nel 1982 e vorrei venderlo.

Silvano Nani - carmen@webitalia.net

 

Si tratta di un Omega Constellation, con valutazione attuale di circa 1.000 euro.


WALTHAM

Desidero chiedervi la valutazione di un orologio in mio possesso. È un Waltham d'oro a doppia cassa che è stato regalato (non nuovo) a mio padre da un parente residente in America circa cinquant'anni fa.

Antonio Saviano - Latina

 

Si tratta di un orologio dell'inizio del Novecento, di produzione americana, la cui cassa non è in ottimo stato di conservazione. Il valore commerciale si attesta intorno ai 1.000 euro (ma solo se la cassa è in oro massiccio).


BAUME & MERCIER

Gradirei conoscere, se possibile, la valutazione di un orologio posseduto da mio nonno: un Baume & Mercier con cassa in oro del 1915, di cui allego foto.

Giovanni Boncristiani - giovanni.boncristiani@tin.it

 

Innanzitutto dobbiamo correggere la datazione dell'orologio, evidentemente molto posteriore rispetto all'epoca da lei indicata: si tratta, infatti, di un classico modello degli anni '40 -'50. Quanto alla valutazione, possiamo indicarla intorno ai 400 euro.


PIAGET

Potete darmi qualche informazione sulle caratteristiche, l'epoca e la valutazione del mio orologio Piaget in oro bianco con brillanti? Vorrei venderlo ma non so a chi rivolgermi nella zona di Milano.

Barbara Pastorelli - barbarapastorelli@libero.it

Piaget.

Il suo è un orologio-gioiello raffinato e prezioso, un classico di Piaget. Risale agli anni '60 e ha una valutazione che oscilla intorno ai 4.000 euro. Per la vendita, può provare anche attraverso una Casa d'aste.


LONGINES

Vorrei cortesemente conoscere l'epoca di costruzione e la valutazione del mio orologio Longines da donna, con cassa in oro giallo 18 carati.

Una lettrice di Grottaferrata (Roma)

Longines.

Il suo orologio risale al 1915 circa, e quindi rappresenta uno dei primi orologi da polso realizzati dalla Longines. La valutazione è di 7-800 euro.


JAEGER-LECOULTRE

Vorrei sottoporre alla vostra attenzione un grazioso orologio da donna che fu di mia nonna. È uno Jaeger-LeCoultre in oro giallo, che ha la particolarità di avere la corona di carica sul fondello, in corrispondenza del 5. Il concessionario ufficiale Jaeger-LeCoultre a me più vicino lo ha esaminato e mi ha confermato l'originalità del suo movimento di manifattura. Inoltre, in base alle informazioni in mio possesso si dovrebbe trattare di un esemplare che monta il calibro 426 degli anni '40.

Paolo Sardi

Jaeger-LeCoultre.

Il suo è un delizioso esemplare della prestigiosa manifattura Jaeger-LeCoultre. Come esemplare femminile è sicuramente penalizzato dalle quotazioni del mercato collezionistico, che, in questo caso, non superano i 1.000-1.200 euro.


UNIVERSAL GENEVE

Sono un vostro lettore diventato possessore di un Universal Genève con cassa in acciaio di forma ovale, ultrapiatto, automatico. Il quadrante champagne presenta, secondo me, una particolarità: il 4 è indicato con "IIII" anziché con "IV". Potreste darmi spiegazione di questo e maggiori notizie sull'orologio?

Maurizio - ermaurizio@libero.it

Universal Genève.

Il suo orologio risulta essere, apparentemente, un modello degli anni '70, con valutazione di circa 1.000 euro. Quanto al quadrante, non è poi tanto raro trovare, accanto alla comune grafìa "IV", quella riportata in questo orologio, che ha il pregio di non confondersi con la grafìa romana del "VI".


UN OROLOGIO DA TASCA

Vorrei sapere se è possibile valutare un orologio da panciotto appartenuto a mio nonno. So che lo stesso risale agli inizi del 1900, ma non ne conosco la marca di fabbricazione.

Giovanni D'Alessandro - Palermo

 

In realtà l'orologio in suo possesso è molto più antico: risale infatti al 1840 circa. Ha una bella cassa cesellata e una valutazione di circa 400 euro.


OMEGA DA TASCHINO

Vorrei conoscere, se possibile, la valutazione di un orologio da taschino Omega che apparteneva a mio nonno. Nel ringraziarvi, vi porgo i miei complimenti per il vostro periodico e per la competenza dimostrata.

Armando Stefanati - Ferrara

 

Il suo Omega risale all'inizio del Novecento (1910-15 circa); la valutazione oscilla intorno ai 300 euro.


MOERIS

Sicuro della vostra esperienza, vi invio qualche foto del mio Moeris di cui vorrei conoscere epoca e valore. L'orologio, perfettamente funzionante, è d'oro e non è mai stato usato.

Giuseppe Ferrara - Catanzaro

 

Si tratta di una replica di un modello d'inizio Novecento, ma realizzata intorno agli anni '60. In ottimo stato, ha una valutazione di circa 1.000 euro.


JAEGER-LECOULTRE

Mi è stato regalato questo orologio-sveglia da tavolo Jaeger-LeCoultre. Se possibile potreste indicarmi una valutazione?

Vittorio Malamani - tullio.malamani@tin.it

 

IIl suo è un classico modello Rue de la Paix di Jaeger-LeCoultre, risalente agli anni Sessanta circa. La valutazione commerciale si attesta intorno ai 700 euro.


MONVIS

Sono in possesso di un cronografo Monvis che ho intenzione di restaurare, e del quale desidero conoscere epoca di costruzione, eventuale valutazione e tutto ciò che può servire per un buon restauro.

Ernesto Papa - epapa@afsouth.nato.int

 

Purtroppo le condizioni del suo orologio, risalente agli anni '50, appaiono davvero brutte: sicuramente sarà necessario ristampare il quadrante e intervenire sulla cassa. Il risultato del restauro dipende molto anche dal movimento utilizzato: potrebbe essere un Landeron, e quindi facilmente riparabile. Quanto alla valutazione, se la cassa è in acciaio si può indicare in 300 euro, se è in oro e abbastanza massiccia (ma dalla foto non sembra tale) in 1.000 euro; naturalmente entrambe le valutazioni sono da intendersi a restauro avvenuto.


OMEGA SEAMASTER

Vi invio la foto del mio Seamaster, con relativi referenza e calibro. Potreste indicarmi una valutazione?

Elio - elio-ros@tiscali.it

 

Il suo Omega Seamaster, apparentemente in acciaio e in ottimo stato di conservazione, ha una valutazione di circa 400 euro.


ALBEX WATCH E TUDOR

Possiedo due orologi dei quali gradirei conoscere periodo di fabbricazione e valutazione. Il primo è un Tudor in acciaio con movimento derivato da ETA 2472 e rifinito Tudor; il secondo è un Albex Watch con cassa laminata oro e movimento ETA 1120 con 21 rubini.

Antonio Sergio - San Giorgio Jonico (TA)

 

Il Tudor è un orologio apparentemente degli anni '70, con una valutazione di circa 1.000 euro. L'altro è invece un modello degli anni '50, con valutazione di circa 200 euro.


PATEK PHILIPPE

Possiedo un Patek Philippe del Centocinquantenario, con certificato di origine e numero di referenza. Desidero conoscerne la valutazione attuale.

Sante - Verona

 

Pur trattandosi di un orologio ancora "giovane", capita di trovarne qualche esemplare in vendita nelle grandi aste internazionali con una valutazione, mediamente, di circa 10.000 euro.

 


UNA COLLEZIONE DI OROLOGI

Girovagando per la Russia ho avuto la possibilità di acquistare diversi orologi, dei quali gradirei conoscere valore ed epoca.

Mauro Atienza - Napoli

 

Collezione molto varia per tipologia e origine degli orologi che raccoglie, la sua è formata in massima parte da orologi di basso valore commerciale. Fa eccezione il Girard-Perregaux da polso, un modello della fine degli anni '60 con valutazione di circa 1.000 euro. Di produzione occidentale (svizzera, ma anche inglese e tedesca) una serie di orologi da tasca quali: il Perret & Fils, modello del 1870 circa con cassa in argento, del valore di 250 euro; l'Hebdomas in acciaio e il Dent in argento, entrambi del 1900 circa, con valutazione, rispettivamente, di 250 e 600 euro; dello stesso periodo l'orologio con quadrante floreale, apparentemente di piccolo diametro, del valore di circa 150 euro; databili tra 1920 e il 1930 il Cyma, il Vulcain in argento e lo Junghans in acciaio, i primi due del valore di 200 euro circa e l'altro del valore di 150 euro circa. Risalgono al 1920 circa anche i due orologi in acciaio contrassegnati dallo stesso marchio (che però non riusciamo a leggere) e assolutamente speculari come tipologia, fatta eccezione per la numerazione sul quadrante, che è a numeri arabi in un caso e a numeri romani in un altro: per questi il valore commerciale è di circa 150 euro.
Nella sua collezione figurano, ancora, alcuni orologi di produzione russa. Tra questi un cronometro rattrapante, del valore di circa 300 euro; un orologio militare da polso, del valore di 200 euro; due orologi da tasca, ai quali si può dare un valore simbolico di circa 100 euro. Completano la serie due orologi di bordo, del valore di circa 200 euro ciascuno.


GIRARD-PERREGAUX

Invio la foto di un Girard-Perregaux ancora funzionante regalatomi da mio nonno, che, come si vede, è da sistemare. Vorrei conoscere la valutazione allo stato attuale, l'età e quale tipo di intervento si dovrebbe fare per rimetterlo a posto (quindi, con quale spesa).

Luca Petruz - Monfalcone (GO)

 

Un corretto preventivo di spesa presuppone un esame diretto e attento del movimento, che, quindi, noi non possiamo fornirle in base a una semplice foto. Possiamo invece dirle, genericamente, che il restauro dovrà riguardare, oltre alla meccanica, anche cassa e quadrante, che appaiono piuttosto "vissuti". Valuti lei se ne vale la pena, considerando che l'orologio, che risale agli anni '50, in buone condizioni avrebbe una valutazione di circa 150 euro.