orologi 170 - luglio/agosto 2003

L'opinione degli esperti

OROLOGI AL DIAPASON 

Mi chiamo Daniele e vi scrivo per conoscere la vostra opinione sul fatto di collezionare orologi al diapason. Premetto che sono un collezionista di Bulova Accutron; lo sono diventato dopo aver letto un articolo sul modernariato e mi sono lasciato avvincere dal movimento, dal design e dal prezzo, sostanzialmente contenuto rispetto alle tipologie e alle marche tradizionali. Considerando quest'ultimo fattore sono conscio che chiaramente il pregio e la rivendibilità ne risentono. Tutto sommato, però, sono abbastanza soddisfatto della mia scelta, affine alla mia cultura elettronico-informatica e alla mia giovane età (ho 29 anni). Così, oggi possiedo una ventina di esemplari, ne ho approfondito la conoscenza e ho anche maturato una discreta esperienza nel riconoscere originali e contraffazioni. Ma la mia domanda è: ho qualche speranza di veder rivalutata nel tempo la mia collezione?

Daniele Raiteri - daniele.raiteri@shopla.it

 

La sua è una delle domande più difficili tra quelle che ci sentiamo rivolgere, per la quale non abbiamo una risposta certa. Pensi al grande interesse contemporaneo per gli orologi militari: esattamente gli stessi che vent'anni fa potevano essere acquistati a basso costo, e che quasi nessuno voleva per la loro estetica spartana e uno stile lontano dai canoni estetici dell'epoca!
Ciò che possiamo invece dirle - premettendo che abbiamo molto in simpatia le collezioni "a tema", che presuppongono una scelta di campo preliminare e che, proprio per questo, spesso consentono approfondimenti senz'altro più significativi di quelli di una semplice raccolta generica - è che al momento attuale è il mercato americano quello più interessato agli orologi al diapason, e che un elemento importante nella valutazione è che siano funzionanti. Per il resto, continui a coltivare la sua passione, anche perché, spesso, collezioni ben articolate possono a loro volta generare interesse in chi ha l'opportunità di vederle.

 


UN OROLOGIO DEGLI ANNI SESSANTA

Tempo fa ho ricevuto in regalo un orologio di cui mi piacerebbe conoscere il valore, ed eventualmente sapere come fare a venderlo.

Gioacchino Grande -  grandegio@everyday.com

 
Si tratta apparentemente di un modello dell'inizio degli anni '60, con cassa impermeabile. La valutazione, considerando anche il bracciale in oro, è di circa 750 euro.

 


ZENITH

Vi scrivo per chiedere se è possibile avere qualche informazione relativamente all'orologio da taschino Zenith che apparteneva a mio nonno. Mi piacerebbe conoscere il valore dell'orologio e della sua catena.

Roberto Romano  - r.romano@comune.re.it

 

Zenith

Il suo è uno Zenith in argento dell'inizio del Novecento. La valutazione, catena compresa, si attesta intorno ai 700 euro.

 


ROLEX GMT MASTER

Sono un vostro fedele lettore e sono venuto in possesso di un Rolex GMT Master con vetro in plastica, ref. 1675, di cui allego una foto. Vorrei sapere qual è l'anno di produzione, le sue caratteristiche, eventuali differenze con il GMT Master II e il suo valore di mercato.

Maurizio - pparis@libero.it

 
Rolex GMT Master
Lettore fedele, ma non altrettanto attento, visto che delle caratteristiche del GMT Master e delle sue differenze con il GMT Master II abbiamo parlato più volte sulla nostra rivista. In ogni caso, brevemente, rispondiamo alle sue richieste. Il GMT Master ref. 1675 è nato nel 1960, sia nella versione in oro che in quella in acciaio, ed è solo a partire dall'inizio degli anni '70 che fu realizzato anche in rolesor (acciaio/oro). Si trattava di un orologio con indicazione dell'ora su due fusi orari, creato per i piloti e i grandi viaggiatori, e scelto dalla Pan American World Airways come orologio ufficiale. È stato sostituito negli anni '80 dalla ref. 16750. Rappresenta un'evoluzione del GMT Master il GMT Master II, lanciato nel 1989, nel quale la possibilità di regolare la lancetta del doppio fuso, indipendentemente da quella dell'ora locale, consente la lettura di un secondo fuso orario senza l'aiuto della lunetta girevole; quindi, con quest'ultima, di un terzo fuso orario.
Ed ecco, infine, il valore di mercato del suo esemplare: circa 3.000 euro.

 


OFFICINE PANERAI 

Sono proprietario di un orologio Officine Panerai, modello Luminor con cassa di 44 millimetri in acciaio PVD, recante sul fondello il numero 0769/1000, che credo si riferisca alla tiratura degli esemplari prodotti. Ora vorrei conoscerne il valore, dal momento che alcuni esperti mi hanno riferito che questo modello con cassa PVD non è più in produzione.

Niccolò Valente - Albinia (GR) 

 
Effettivamente il suo orologio appartiene a una tiratura limitata, e sicuramente esaurita, anche in considerazione del grande successo ottenuto dagli orologi Officine Panerai. Mediamente, un esemplare come il suo può essere valutato dai 2.000 ai 3.000 euro.
Officine Panerai


VACHERON CONSTANTIN 

Sono un vostro affezionato lettore e vorrei avere qualche informazione - compresa una valutazione - di un orologio Vacheron Constantin in oro, ultrapiatto, con movimento a carica manuale, ereditato da mio nonno. È in ottimo stato e perfettamente funzionante.

Alessandro Trenti - atrenti@netsinergy.it

 
Il suo è un bel Vacheron Constantin degli anni '50, con anse a goccia, la cui valutazione si attesta intorno ai 2.500 euro.


OMEGA 

Vorrei conoscere la stima approssimativa di un orologio da tasca Omega, presumibilmente degli anni '40, in argento.

Clemente Scafuro - tequila2@libero.it

 
Il suo orologio risale, molto più probabilmente, agli anni '20. La valutazione si attesta intorno ai 300 euro.


ROLEX

Sottopongo al vostro giudizio un elegante orologio Rolex in oro a 18 carati, ereditato dal mio papà in condizioni eccellenti. La cassa, di 36 millimetri di diametro, è particolare perché tutt'intorno è zigrinata come il bordo di una moneta; il movimento è a carica manuale.

Un lettore di Amalfi (SA)

 
Effettivamente il suo è un elegante Rolex Precision degli anni '50, in ottimo stato di conservazione. La valutazione è di circa 2.000 euro.

Rolex


UNA COLLEZIONE DI OROLOGI DA POLSO E DA TASCA

Complimenti per la bella rivista, sempre un gradino sopra alle altre per qualità. Vi scrivo per conoscere epoca e valutazione degli orologi della mia collezione, tutti perfetti e originali.

Un lettore di Matera

 
Tissot degli anni '50 e '60.

Longines e Zenith.

Pingard e Omega.

Silver e Philip Watch.
Orologio da tasca inglese.
Orologio in argento.
Grazie per i complimenti, e veniamo alla sua collezione di orologi, dove troviamo: un Lorenz cronografo in acciaio di produzione moderna, del valore di circa 400 euro; un Bulova in oro bianco a 14 carati, probabilmente risalente agli anni '60-'70, del valore di 350 euro (a nostro parere il segno al 12 non ha le caratteristiche di un simbolo massonico, come lei ci suggerisce); un bel Longines in oro con piccoli secondi, risalente agli anni '70 e valutabile intorno ai 400 euro; due Tissot da donna in oro, di cui uno degli anni '50 con bracciale in oro pesante, del valore di 600 euro, e uno degli anni '60, la cui valutazione si attesta intorno ai 300 euro; un Omega degli anni '70, con cassa massiccia in oro, del valore di 700 euro; quindi un Enicar e un Wintex, entrambi con cassa in acciaio, risalenti agli anni '60 e del valore di 150 euro ciascuno; un Pingard con cassa laminata oro, anch'esso degli anni '60 e del valore di 150 euro; uno Zenith d'oro degli anni '60, valutabile 350 euro; un Silver e un Philip Watch in acciaio, il primo realizzato tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70, con valore di 150 euro, e l'altro degli anni '60, del valore di 200 euro.
Concludiamo con i due modelli da tasca: un savonnette in oro di fabbricazione inglese, realizzato intorno al 1880 e valutabile circa 1.000 euro, e un esemplare in argento del 1900 circa, la cui valutazione si attesta intorno ai 400 euro.


BAUME & MERCIER

Vorrei, se possibile, avere informazioni e una valutazione dell'orologio ereditato da mia nonna, poiché è mia intenzione venderlo. Si tratta di un Baume & Mercier in oro a carica manuale, perfettamente funzionante.

Giuseppina La Fauci (ME)

 
Baume & Mercier

Il suo è un grazioso orologio degli anni '50, la cui valutazione commerciale è di circa 500 euro (bracciale compreso).


MINERVA 

Desidererei avere informazioni e una valutazione del mio Minerva monopulsante extra-large, realizzato negli anni '30-'40 per uso militare. L'orologio si presenterebbe come nuovo, se non fosse per il quadrante, che non è né verrà restaurato. 

Enrico Ferrari - Verbania (NO)

 

Minerva

La cassa del suo orologio ci lascia qualche dubbio circa l'originalità e la datazione, tanto da farci supporre una sua possibile sostituzione nel tempo. A questo punto le consigliamo di controllare bene le punzonature, e di verificare che si tratti di una cassa di fabbricazione svizzera: se così fosse l'orologio avrebbe una valutazione di circa 2.000 euro, ma se si trattasse di una cassa nazionale la valutazione sarebbe dimezzata.


LONGINES E GIRARD-PERREGAUX

Vi chiedo gentilmente di avere informazioni riguardo a due orologi di cui sono in possesso, e relative valutazioni. Il primo è un Longines Flagship Ultronic del 1970 circa, completamente in acciaio; l'altro è un Girard-Perregaux Gyromatic con indicazione della data e del giorno, databile tra il 1960 e il 1970.

Marco Barbi - Migliaro (FE)

 
Longines Flagship Ultronic
Girard Perregaux
Il Longines, di cui lei indica giustamente la data, ha una valutazione di circa 800 euro. Quanto al Girard-Perregaux, si tratta di un modello automatico realizzato alla fine degli anni '60, del valore di circa 700 euro.


BREITLING

Vorrei conoscere la valutazione del mio Breitling, modello Chronomat Automatic del giugno 1990, e vorrei anche sapere se posso venderlo tramite voi.

Stefano - s.dinzillo@libero.it

 
Breitling Chronomat

La valutazione attuale di un Chronomat come il suo, grande successo della Breitling tra gli anni '80 e gli anni '90, è di circa 1.500 euro. Per ciò che riguarda la vendita, se lo ritiene opportuno può pubblicare il suo annuncio nelle pagine della rubrica relativa, utilizzando l'apposito modulo che trova sulla rivista.


OMEGA SEAMASTER 

Vorrei conoscere la quotazione del mio Omega, di cui ho la scatola, la garanzia e la prolunga per la muta.

giovanni.gagliardi@libero.it

 

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Modello storico della Casa Omega, il Seamaster continua a essere uno dei più apprezzati subacquei professionali sul mercato. La valutazione di un esemplare come il suo, in condizioni non perfette, si attesta intorno ai 1.000 euro..


HAUSMANN 

Vi chiedo gentilmente di conoscere la stima di un orologio da taschino firmato Hausmann: si tratta di un cronografo in oro del 1932, con doppia cassa del diametro di 5,4 centimetri.

Enrico Romano - o88888888@libero.it

 

La valutazione di un orologio da tasca come il suo, in oro, si attesta attualmente intorno ai 2.000 euro.


EBERHARD 

Vorrei conoscere la valutazione e l'epoca di costruzione del mio Eberhard mod. 40, con movimento meccanico originale Eberhard E137.

Enrico Verzeletti - Verzeletti.e@libero.it

 
Eberhard

Per quanto grazioso, il suo Eberhard in acciaio degli anni '50 ha un modesto valore commerciale: circa 200 euro.


VACHERON CONSTANTIN 

Ho trovato questo orologio in un cassetto di mio padre. Potreste dirmi che modello è e darmi una possibile valutazione?

mc4564@mclink.it

 
Vacheron Constantin

Dalle immagini a nostra disposizione la firma sul quadrante non si legge facilmente, ma quella del movimento è molto chiara: si tratta di un Vacheron Constantin piuttosto bello, realizzato negli anni '50. La valutazione è di circa 2.000 euro.


EBERHARD 

Sono in possesso di un Eberhard, presumibilmente dei primi anni '80, completamente in oro. Vorrei conoscerne la valutazione.

Christian De Stefano -  Potenza

 
Eberhard

Effettivamente il suo è un orologio piuttosto giovane. È anche elegante e prezioso, ma la valutazione non è particolarmente elevata, considerando che comprende anche il bracciale d'oro: circa 600 euro.


OMEGA E ALTRI 

Vorrei conoscere epoca e valutazione di alcuni orologi in mio possesso: un Omega Seamaster in oro rosa e tre orologi da tasca.

Claudio Alunno - Pretola (PG)

 
Omega

Cronotecnica

Aurora
Orologio d'argento.
L'Omega è un modello degli anni '60, molto bello e ben conservato, del valore di circa 750 euro. Per ciò che riguarda gli orologi da tasca, il Cronotecnica in acciaio dovrebbe risalire agli anni '30, con una valutazione di circa 500 euro; l'Aurora è un modello del 1880 circa, valutabile circa 300 euro; il grande orologio d'argento risale, infine, all'inizio del Novecento, e ha una valutazione di circa 250 euro.